Studiotorino Moncenisio
© STUDIOTORINO
Basata sulla Cayman S di seconda generazione, la Studiotorino Moncenisio nasce da un'idea di Alfredo Stola, co-fondatore dell'azienda e già promotore di diverse fuoriserie su base Porsche. Presentata nel 2014, la sportiva mostra una personalità propria, differenziandosi dall'auto di partenza.
Daniele Galgione, designer del progetto, interviene con coerenza su numerosi elementi della vettura originale firmata da Tony Hatter. Il frontale, più pronunciato e privo di proiettori supplementari, assume un carattere scultoreo e definito: è il leitmotiv dell'intero processo stilistico. Lo splitter, quasi impercettibile sulla Porsche 981 MY 2014, è massiccio e dona maggiore grinta all'anteriore. Lungo la fiancata compare una presa d'aria bassa e dalle forme tese, mentre la rimozione della vetratura del montante C, unita al cofano motore piatto e al piccolo lunotto verticale, richiamano la leggendaria Porsche 904. Pulito il posteriore, il cui pezzo forte è il raffinato terminale di scarico. Tra i dettagli esclusivi risaltano il tappo carburante in alluminio e le strisce adesive sui parafanghi posteriori, omaggio alla Porsche 550 Spyder. Gli interni, realizzati da Salt-Gavina, offrono un ambiente curato e artigianale.
Dal punto di vista meccanico, la Moncenisio rimane invariata rispetto alla Porsche Cayman 981. La coupé di Stoccarda rappresenta un deciso passo in avanti rispetto alla serie precedente, merito soprattutto del telaio rinnovato. Il sei cilindri boxer da 3436 cm³, capace di erogare 325 CV, lavora in armonia con un assetto preciso e bilanciato, contribuendo a rendere la Cayman uno dei riferimenti sportivi del periodo.
Con la Moncenisio, Studiotorino dimostra che l'arte degli atelier automobilistici e la tradizione delle fuoriserie restano pienamente attuali nel XXI secolo.
Basata sulla Porsche Cayman S [981].