Aquila Italiana K (12/15 HP)
La clientela di Aquila Italiana è raffinata, capace di apprezzare le novità tecniche e l'attenzione ai dettagli dei progetti dell'ingegner Giulio Cesare Cappa. Con la Tipo K del 1913, conosciuta anche come 12/15 HP, il marchio torinese si rivolge ad un pubblico più ampio; secondo la rivista del Touring Club Italiano è una vettura "per il professionista, per il commerciante, per la piccola famiglia".
Si tratta essenzialmente di una vettura da città che offre la qualità tipica di un marchio abituato a costruire vetture sportive e turismo. Il motore è un quattro cilindri monoblocco, dotato di 1847cm³ di cilindrata totale, con alesaggio di 70 mm e corsa di 120 mm. Nella prima versione il sistema di distribuzione è misto, con valvole di aspirazione in testa e valvole di scarico laterali; a partire dal 1915 viene adottata una configurazione a sole valvole laterali. Frizione e cambio sono in blocco col motore, in una soluzione che segna una tappa importante nell'evoluzione dell'automobile.
Nel marzo 1914, Aquila Italiana è l'unico marchio italiano a partecipare al Tour de France automobilistico, indetto dalla rivista Auto. La Tipo K guidata da Mathis, purtroppo, non è tra le auto che raggiungono il traguardo dell'insidiosa maratona, ma il modello riesce comunque a guadagnare visibilità dall'evento. Con l'entrata in guerra dell'Italia nel maggio 1915, la produzione della 12/15 HP subisce forti rallentamenti, fino a cessare definitivamente nel 1917.