Ceirano CS4 Sport
La Ceirano brilla nella stagione sportiva 1921, ottenendo vittorie con automobili pressoché di serie. Questisuccessi favoriscono il lancio di modelli sportivi, pensati per i gentleman driver più esigenti e per arricchire la bacheca dei trofei del marchio torinese.
Nel 1922 viene introdotta la Ceirano CS4 Sport, una versione pepata della CS. Il quattro cilindri viene migliorato grazie alla maggiorazione della cilindrata, che passa da 2297 cm³ a 2484 cm³ mediante l'aumento dell'alesaggio. Il vivace motore è capace di sprigionare 25 CV a 2.400 giri al minuto. Il telaio rimane invariato rispetto al progetto CS: schema a longheroni e traverse con un passo di 2.850 mm e carreggiate di 1350 mm. Le ruote a raggi Raf, montate su pneumatici 820 x 120, sottolineano la natura sportiva della vettura.
La Ceirano CS4 Sport si fa notare alla Coppa delle Alpi del 1922, dove Pietro Cattaneo conquista la vittoria ed Ernesto Ceirano ottiene il secondo posto. L'evento è una gara di resistenza che mette in risalto l'affidabilità del mezzo: l'ufficio pubblicitario non perde tempo e ribattezza la CS4 Sport come "Tipo Coppa delle Alpi" in alcune réclame del periodo. Il momento d'oro della Ceirano nelle competizioni si chiude nel 1923, quando Giovanni Ceirano fonde la società con la SCAT, concentrando la produzione verso i modelli da turismo.