Bandini 1100/46
La 1100/46 è il primo modello a fregiarsi dello stemma Bandini. <a href="http://128.199.48.92/cars/1939Fiat1100">Nacque da una Fiat 1100 minuziosamente smontata da Ilario Bandini durante la seconda guerra mondiale. Sfuggita alle requisizioni tedesche, Bandini rimontò la 1100 nel 1946, trasformandola completamente.
Il pilota di Forlì diede mostra delle sue abilità ingegneristiche, maturate durante gli anni da meccanico. Le modifiche più estese furono al telaio: le sospensioni anteriori, riviste nella struttura, furono arricchite con una barra antirollio, mentre al posteriore i freni idraulici a tamburo furono posizionati accanto al differenziale. Per completare il rinnovato schema di sospensioni furono utilizzati componenti derivati da una moto Gilera e addirittura da un sistema di chiusura per porte. Fu invece limitata l'elaborazione del 4 cilindri Fiat da 1089 cc.
A rendere la 1100/46 una vera fuoriserie è il vestito sartoriale eseguito dal carrozziere Rocco Motto. Il corpo vettura riprende lo stile delle barchette del periodo, con una linea sinuosa caratterizzata dai massicci parafanghi. All'anteriore l'ampia calandra a listelli verticali è accompagnata da gruppi ottici tondi, mentre il posteriore è basso e compatto.
Questa prima vettura gettò le basi per la <a href="http://128.199.48.92/cars/1947Bandini1100">Bandini 1100 del 1947, un'auto più matura e meno artigianale.