Ceirano C1, CS
La Giovanni Ceirano Fabbrica Automobili S.A. apre i suoi stabilimenti a Torino nel 1919, in Corso Lecce, affianco a quelli della rivale SCAT. La vicinanza non è casuale: Giovanni Ceirano, fondatore della SCAT nel 1906, lascia l'azienda nel 1918 a causa delle divergenze con il gruppo francese che la controllava. È concorrenza spietata: la Ceirano C1, nota anche come 15/20 HP, debutta nel 1919 come concorrente diretta della SCAT Tipo 1.
La C1 è una vettura di classe media, robusta ed affidabile. Il motore è un quattro cilindri da 2297 cm³, con un alesaggio di 75 mm e una corsa di 130 mm. La distribuzione è a valvole bilaterali, con albero a camme nel basamento. L'alimentazione è affidata ad un carburatore Zenith da 36 mm, mentre l'accensione è a magnete. Il propulsore ha una potenza massima di 22 CV a 1.500 giri al minuto, inviata alle ruote posteriori tramite una trasmissione a quattro velocità, dotata di giunto cardanico e frizione monodisco. Il telaio a longheroni e traverse ha un disegno classico ed è caratterizzato da un passo di 2850 mm e carreggiate di 1350 mm.
Il nome Ceirano, inscritto in un ovale sulla calandra della C1, è già familiare alla clientela come garanzia di qualità e il modello viene accolto con ottime vendite. Ben presto la Ceirano lancia un programma sportivo,partecipando alla Targa Florio del 29 maggio 1921. In questa gara Ernesto Ceirano, co-fondatore dell'azienda, alla guida di una C1 si piazza al decimo posto assoluto. Durante la sua produzione, la C1 viene commercializzata anche come "CS", rimanendo sul mercato fino al 1923, quando la Ceirano si fonde con la SCAT. Da quel momento tutte le risorse vengono indirizzate verso la nuova gamma 1924 che, pur presentando il marchio Ceirano, viene prodotta dalla SCAT.
Denominata C1 15/25 HP nel 1921 e CS 15/25 HP dal 1922