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Auto Abarth
Fiat Abarth OT 1300/124 logo
1966

Fiat Abarth OT 1300/124

Car image 1

© Abarth (Stellantis)

1 / 3
Elaborata / Sport Compact
Corpo coupe
Porte 2
Posti 4
Debutto 1966 Salone di Torino
Produzione 1966 - 1969
Assemblaggio Torino, Italia
Design Dante Giacosa (Fiat 850 Coupé) Rudolf Hruska (Fiat 850 Coupé)
engine
Motore
RR / L4
power
Potenza
75 CV
weight
Peso
755 kg
speed
Velocità Massima
170 km/h

Carlo Abarth aveva abituato il mondo automobilistico ad idee inusuali e allo stesso tempo efficaci. Ne è un esempio la Abarth OT 1300/124 del 1966, nata dal connubio tra autotelaio e carrozzeria della Fiat 850 Coupé e il motore della Fiat 124 Berlina.

Il quattro cilindri fu portato da 1197 a 1280 cc, grazie all'aumento dell'alesaggio e ad una lieve riduzione della corsa. Il nuovo impianto di scarico terminava con l'iconica "doppietta" Abarth. Gli altri componenti del motore rimasero quelli di serie.

La potenza massima era di 75 CV a 6000 giri al minuto, un aumento di ben 15 CV rispetto al motore originale Fiat.

Per garantire un miglior raffreddamento venne utilizzato un radiatore anteriore, soluzione già adottata dalle precedenti trasformazioni Abarth su tema 850 coupé.

Il gruppo motore-cambio era posizionato su un telaietto ausiliario realizzato in traliccio tubolare.

Anche il resto della meccanica si adattò alla maggiore potenza: le sospensioni vennero riviste nella taratura, furono installati freni maggiorati, un nuovo sterzo e adottati pneumatici di tipo radiale.

Carreggiate ampliate, pneumatici più grandi, la nuova calandra, i cerchioni cromati e i fregi identificativi donavano più carattere alla piccola coupé.

Nel 1968 la OT 1300/124 passa alla seconda serie, basata sulla Fiat 850 Sport Coupé. Meccanicamente rimase invariata, mentre esteticamente beneficiò dei miglioramenti apparsi sulla coupé Fiat, come ad esempio l'anteriore dotato di fari gemellati e di una calandra più larga e sottile.

Nello stesso anno Abarth presentò la 1300 Scorpione, basata sulla medesima meccanica ma dotata di un'accattivante carrozzeria fuoriserie realizzata da Francis Lombardi e disegnata da Pio Manzù.

Il destino della OT 1300/124 era segnato, uscì di listino poco tempo dopo senza mai essere prodotta in grandi numeri. Pur trattandosi di una vettura valida mancò di una dimensione propria, non adatta alle competizioni, dove avrebbe dovuto confrontarsi con auto specializzate, e meno attraente rispetto alle coupé con carrozzeria fuoriserie.


OT 1300/124
coupé
1966
benzina
RR

Base Fiat 850 Coupé. Il motore proveniva dalla Fiat 124.

Abarth 204
Tipo4 cilindri in linea, posteriore, longitudinale
AspirazioneNA
Cilindrata totale1280 cc
Alesaggio75.5 mm
Corsa71 mm
Potenza massima75 CV @ 6500 G/min
Rapporto compressione10,5 : 1
DistribuzioneOHV, 2 valvole per cilindro
Alimentazionepompa a membrana, carburatore doppio corpo Solex C32 PHH
Accensionemono, spinterogeno
Lubrificazioneforzata
Raffreddamentoad acqua, pompa centrifuga, termostato

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