Ceirano Tipo 30 Lusso
La Giovanni Ceirano Fabbrica Automobili S.A. prende il nome dai fondatori, Giovanni Ceirano e l'omonimo figlio, conosciuto da tutti come Ernesto. L'azienda nasce nel 1919, in seguito all'uscita di Giovanni Ceirano dalla SCAT, che aveva avviato nel 1906. Durante la prima guerra mondiale, il nuovo consiglio di amministrazione francese della SCAT ridimensiona il ruolo del fondatore, declassandolo da amministratore a semplice consigliere. Anche Ernesto Ceirano ricopre un importante ruolo nella storia del marchio, conquistando per due volte la Targa Florio alla guida di una SCAT.
Alla prima Ceirano, la C1 del 1919, seguono nel 1922 le varianti sportive e la Tipo 30 Lusso. Come suggerisce il nome, questa vettura è rivolta ad una clientela abbiente, in cerca di un'auto robusta e di grandi dimensioni. Il cuore della Tipo 30 è il 6 cilindri in linea da 2995 cm³, con alesaggio di 75 mm e corsa di 113 mm. La distribuzione è con valvole in testa, a differenza di molte concorrenti dell'epoca che sfruttano valvole laterali. L'alimentazione è affidata ad un carburatore Zenith, mentre l'accensione avviene tramite un magnete ad alta tensione. Con un passo di 3.300 mm e carreggiate di 1.420 mm, la Tipo 30 Lusso è la Ceirano più grande mai costruita.
La presenza sul mercato di questa ammiraglia è effimera: nel 1923 Giovanni Ceirano acquisisce la maggioranza della SCAT e successivamente liquida la Giovanni Ceirano S.A. I nuovi modelli del 1924, pur mantenendo il marchio Ceirano, sono costruiti dalla Società Ceirano Automobili Torino.